Tovaglia
Una tavola informale, ma non casuale o trascurata, metterà a proprio agio l’amica. Una simpatica alternativa alla tovaglia è rappresentata dai runner, decisamente di moda: strisce di tessuto lunghe 120-140 centimetri e larghe circa 50, adatte a tavoli rettangolari e senza imperfezioni. Tovaglioli abbinati o di un colore a contrasto, in materiali naturali. Piegali in modo originale e mettili sui piatti.
Piatti e bicchieri
Nelle occasioni meno formali è consigliabile il servizio che si dice “alla francese”: con i piatti di portata sul tavolo a disposizione dell’amica commensale che provvede a servirsi da sola e a suo piacere. Così resta più tempo per la conversazione, che sarà incoraggiata dalla creatività della tavola. Massima semplicità per i bicchieri, senza escludere un design molto contemporaneo. Ricorda che anche i piatti di portata non devono essere troppo importanti.
Posate
Non è il caso di esibire l’argenteria con un’amica. Una scelta originale può essere la soluzione del’abbinata coltello-forchetta con il manico in ceramica. Ci sono anche quelle di design in plastica colorata stampata, riproposte anche nelle forme classiche degli argenti antichi, un po’ vintage: creano un effetto allegro e offrono ampie gamme di colori. Se giochi con gli abbinamenti cromatici non sbagli praticamente mai.
Altri complementi a tavola
Essendo i runner già sufficientemente decorativi non è il caso di impreziosire ulteriormente la tavola. Nell’ipotesi che l’amica apprezzasse il buon vino, porta in tavola un secchiello o la glacette. Nel caso contrario, un oggetto carino che magari ti ha regalato proprio la tua ospite, abbinato nei colori all’insieme Si ravviveranno i ricordi comuni.. Fiori senza gambo per la decorazione dei tovaglioli per regalare all’ospite un dettaglio in più che la farà sentire speciale.
Tovaglia
La vera regola aurea è una sola: l’armonia tra tovaglia, tovaglioli, posate, piatti, sottopiatti, bicchieri. Una bella tovaglia bianca è un vero passepartout perché si può abbinare facilmente a tutti i tipi di servizi. Le dimensioni dovrebbero essere generose, con una caduta laterale di 50 centimetri. Se hai paura di sbagliare coordina i tovaglioli. Sappi però che sono accettabili anche tovaglioli di colore differente se dell’identica stoffa della tovaglia.
Piatti e bicchieri
Un’idea originale e di gran moda è usare piatti completamente spaiati fra loro, raccolti qua e la nei viaggi e nei mercatini dell’usato. Danno alla tavola un’aria così cosmopolita. Porcellane e cristallerie non sono obbligatorie, ma alcune regole sono tassative: la minestra, ad esempio, va servita in un piatto fondo e non deve oltrepassare il bordo. Per i vini calici in vetro o cristallo rigorosamente trasparenti.
Posate
Le posate , al contrario dei piatti, non dovrebbero mai essere spaiate. Poche, ma essenziali, le regole base per una tavola “come si deve”: coltello a destra, forchetta a sinistra, con la lama rivolta verso il piatto. In successione, il cucchiaio, se previste minestre in brodo, è il più esterno rispetto al piatto, perché si usa per primo. Ovviamente devono essere assolutamente splendenti. Quindi, attenzione agli aloni di calcare dopo il lavaggio in lavastoviglie.
Disposizione degli ospiti
Alcuni gesti d’altri tempi lusingano e affascinano tutte le donne, anche quelle più anticonformiste e anche le più giovani, e per questo particolarmente sensibili a certe inaspettate attenzioni. Alla “lei” ospite riserverai a tavola sempre il posto migliore. Un uomo aspetta sempre, prima di sedersi, che la signora si sia accomodata. Non la si dovrebbe lasciare da sola a tavola, ma evita che si scomodi per darti una mano: solo a te tocca il servizio. Mai il telefonino sul tavolo!
Altri complementi a tavola
Un cesto di frutta può essere una semplice, ma bella decorazione per la tavola, da realizzare scegliendo la varietà di stagione. Puoi anche giocare sul colore, scegliendo frutta solo verde o arancio. Oppure scegliere due piccoli bicchieri con dei fiori, una delicatezza per lei. Non aggiungere troppi elementi, comunque.
L’elemento extra sarà dato da un discreto sottofondo musicale.
Tovaglia
Semplicità e romanticismo. Una candida tovaglia leggera e vaporosa, in lino o cotone nei toni pastello, è indicata per creare un raffinato gioco di eleganza leggera. Tutta la disposizione sarà improntata sulla massima linearità, per non distarre e favorire soprattutto una conversazione spigliata. I tovaglioli, disposti ai lati dei piatti, sono piegati e volendo annodati con un semplice nastro colorato.
Piatti e bicchieri
Tradizionalmente sono indicati piatti in porcellana, bianchi o écru, eventualmente coordinati, se li si possiede, con sottopiatti. I bicchieri devono essere trasparenti, in cristallo. Per l’acqua in tavola è più elegante una brocca che non la bottiglia.
Se ne trovano di bellissime nei mercatini dell’usato, insieme a servizi di porcellana antica, di gran moda. Si trovano anche le “alzatine” che diventano l’asso della manica per il dessert o la frutta.
Posate
Se hai un servizio particolarmente bello è il momento di usarlo. Se non ora, quando? Non esagerare però. Non mettere troppa posateria, eventualmente i cucchiani e le forchettine da dessert si possono aggiungere all’ultimo momento. Fra una portata a l’altra abbi però cura di cambiare sempre forchette e coltelli, anche se lui insiste per il contrario. Evita inoltre di consumare la frutta con le posate, è decisamente troppo formale per una cena a due.
Disposizione degli ospiti
A una serata intima non si addicono regole troppo rigide a tavola, se la spontaneità si unisce al buon gusto. Indica il posto all’ospite accomodandoti per prima, volendo indicandogli gentilmente la bottiglia del vino da stappare; predisponi l’ordine portate in modo da non dover correre continuamente in cucina, o ai fornelli se sei in un open space: la conversazione potrebbe soffrirne e i silenzi potrebbero creare imbarazzo.
Altri complementi a tavola
Per il tête-a-tête luce soffusa anche accompagnata da una piccola elegante candela, che andrà accesa solo al momento di sedersi. Se non ami le candele, un semplice centrotavola di fiori freschi, con piccole rose freschissime o fiori di stagione. Se hai un hobby o una passione in comune, puoi suggerirla con un centrotavola inusuale, l’ospite si sentirà lusingato e troverà delicato il pensiero. Ricorda, però, che la protagonista deve essere la cena che hai preparato.