Perché è importante rispettare la stagionalità della dieta? Perché abbiamo una diversa necessità nutritiva a seconda del clima, perché la verdura e la frutta appena raccolte conservano intatta la loro abbondanza vitaminica e le altre proprietà naturali, infine perché la natura per prima offre le cose più adatte al nostro organismo a seconda della stagione.
In sintesi
In primavera, possiamo consumare verdure disintossicanti come il carciofo, gli ortaggi a foglia verde, l’aglio; la frutta giusta, oltre alle fragole, potrebbe essere l’ananas, la banana, l’arancia.
In estate è meglio dare la preferenza a cibi facilmente digeribili, poco elaborati, con ridotto contenuto di proteine e grassi. Fra la frutta di stagione a portata di mano pesche, albicocche, meloni, prugne sono adatte a fornire al nostro organismo acqua, sali minerali e vitamine, insieme alle insalate, agli spinaci ed alle bietole importanti anche per le loro fibre.
In autunno è importante rafforzare le difese immunitarie, preparare il fisico alla stagione fredda: vitamine, sali minerali e proteine in quantità. Patate e carote, i preziosissimi ceci, fagioli, farro e lenticchie e poi melograni e cachi oltre all’uva ed agli agrumi.
In inverno possiamo accompagnare ai carboidrati e a un maggior quantitativo di alimenti di origine animale (come carni e formaggio) frutta secca, porri, radicchio, cavoli e finocchi, agrumi a volontà.